giovedì 24 aprile 2014

LUCA WARD, ORGOGLIO NAZIONALE,TRA I MIGLIORI DOPPIATORI ITALIANI DI TUTTI I TEMPI

Luca Ward
di  Dora Marino 
Vi ricordate di Russell Crowe nel Il gladiatore, di Samuel L. Jackson in Pulp Fiction, di Brandon Lee in Il corvo, al personaggio di Sam Fisher nella serie di videogiochi Splinter Cell, il duca Ranieri nella fiction di Canale 5 Elisa di Rivombrosa e Ruggero Camerana in Le tre rose di Eva.

Le voci di questi grandi attori appartengono a Luca Ward, doppiatore e direttore del doppiaggio italiano; è considerato tra i migliori doppiatori italiani di tutti i tempi; figlio del doppiatore Aleardo Ward, nipote dello storico doppiatore Carlo Romano e fratello dei doppiatori Monica Ward, voce italiana della sensibile Lisa Simpson, e Andrea Ward, doppiatore di Goku nella serie animata Dragonball.
Il lavoro da doppiatore non è altro che quello di cercare di legare la voce alle immagini ed è  molto interessante oltre che particolare e difficile; bisogna essere molto preparati quando si  fa della voce un mezzo di comunicazione e per questo considerato un mestiere non per tutti; solo alcuni ancora  riescono egregiamente, e Luca Ward è tra i migliori.
Purtroppo, come dichiara lo stesso Ward, quello del doppiatore è un mestiere che andrà scomparendo e sarà inevitabile in quanto pian piano le nuove generazioni, i giovani avranno sempre più padronanza delle lingue come l'inglese, il francese e quindi la comprensione dei film in lingua originale porterà alla fine del doppiaggio; l'aspetto comunque importante per qualunque tipo di attività relativa allo spettacolo è quello di avere sempre un'ottima preparazione e perciò studiare tanto e possibilmente volgere uno sguardo all'estero dandosi un ulterire occasione anche fuori dall'Italia purtroppo destinato a diventare paese di vecchi; per i giovani l'estero offre una marcia in più che non gli si può negare, così come non gli si può negare la verità sulla disastrosa condizione di paese che va sempre più alla deriva a causa di chi ovviamente sta al volante di questa macchina e dei media che raccontano cose assurde e spesso non vere.
Oltre alla carriera da doppiatore ha intrapreso anche quella dell'attore, debuttando sul grande schermo con Chewingum di Biagio Proietti; ha interpretato inoltre i personaggi di Massimo Forti nella soap-opera CentoVetrine; alla radio ha prestato la voce, negli sceneggiati di Radio Due, ai personaggi di Sandokan e di Diabolik.
E' la voce ufficiale di Radio Italia.
Premiato come miglior doppiatore al VVFF 2014, lui non bada a diventare un grande attore ma con la voce calda che lo caratterizza preferisce stare davanti a un microfono in una sala di registrazione e doppiare, lasciando, con la sua voce tenebrosa e seducente, emozioni nei dialoghi.

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